Come sgonfiare la pancia

Pancia gonfia e accumulo gassoso nello stomaco: come sgonfiare la pancia? Quali sono i rimedi giusti per eliminare la spiacevole sensazione di eccessiva tensione addominale, di flatulenza, meteorismo e dolori gastrici?

Il gonfiore addominale è un sintomo molto frequente: si tratta di un chiaro e palese segnale d’allarme che qualcosa nel regime alimentare seguito dall’organismo umano è scorretto.

Nella stragrande maggioranza dei casi, la pancia gonfia non è un sintomo passeggero, ma nasconde veri e propri disturbi alimentari ed intolleranze come la celiachia o intolleranza al glutine.

Ecco perché il gonfiore addominale deve essere monitorato costantemente e non deve mai essere sottovalutato; altre volte è un chiaro sintomo di fenomeni fisiologici come la menopausa o la sindrome premestruale.

Questa guida si propone di analizzare come sgonfiare la pancia, quali sono i validi rimedi naturali ed il regime dietetico per combattere il dolore ed il gonfiore addominale cagionato da cause non fisiologiche. 

Gonfiore addominale: cause e disturbi alimentari

Può capitare di alzarsi al mattino con una pancia gonfia e con dolori addominali che si alternano a fenomeni di evacuazione intensa (diarrea), crampi addominali, flatulenza e gastrite.

Quali sono le cause di questa “fermentazione” intestinale? Non è detto che la pancia gonfia sia sempre un fenomeno “transitorio” cagionato da un pasto troppo abbondante, da un incremento ponderale o da problematiche fisiologiche legate alla sindrome premestruale e alla menopausa.

In moltissimi casi (nella stragrande maggioranza dei casi accusati dai pazienti) la pancia gonfia nasconde patologie ben più gravi come: cancro al colon e all’ovaio, fibrosi cistica, gastroenterite virale, calcoli alla cistifellea, intolleranze alimentari (celiachia o intolleranza al glutine, intolleranza al latte ed alle uova).

Pancia gonfia: i sintomi dei disturbi alimentari

Tra le cause che cagionano il dolore addominale e la flatulenza in abbinamento all’alternarsi di stipsi e di diarrea, le intolleranze alimentari comportano disturbi assai gravi e di natura cronica all’intestino, all’apparato gastroenterico, all’epidermide e all’intero stato di salute dell’organismo (cefalee, nausea, vomito, etc.).

Le intolleranze alimentari come la celiachia p l’intolleranza al lattosio e all’uovo provocano tra i sintomi principali la pancia gonfia, i crampi addominali ed il meteorismo.

Si tratta di sintomi di natura cronica che devono attivare subito il paziente a fare accertamenti medici ed a sottoporsi ad esami specialistici (test e biopsia) per validare la tesi che si tratti proprio di intolleranza alimentare.

Pancia gonfia: come fare, quali rimedi?

Una volta accertato che si tratta In caso di intolleranza al lattosio o al glutine, occorre rivolgersi ad un biologo nutrizionista che individui la dieta alimentare ad hoc da seguire come unico rimedio efficace per evitare il gonfiore addominale, crampi, nausea, vomito e flatulenza.

Il biologo nutrizionista studierà un piano dietetico che consenta di ridurre il peso corporeo, aumentare il metabolismo basale ed il corretto equilibrio tra massa muscolare e quella lipidica.

Un regime dietetico ed alimentare studiato “a tavolino” variegato e corretto aiuta a combattere la flatulenza e l’intestino “pigro”: cereali integrali, legumi e fermenti lattici (eccetto per gli intolleranti al latte), prebiotici, probiotici, pere, kiwi sono l’ideale per eliminare le tossine in eccesso e i gas gastro-intestinali.

Una dieta a base di carboni attivi è l’ideale per combattere il gonfiore addominale; inoltre, è bene abbinare al regime dietetico anche esercizi di rafforzamento della parete addominale, di inclinazione del busto con l’ausilio di un bastone.

Altri validi rimedi naturali per sgonfiare la pancia sono ascrivibili ai seguenti: buona idratazione del corpo mediante assunzione di acqua, consumare i cibi lentamente, diminuire lo stress ed eseguire esercizi di yoga e di rilassamento.

Lascia un commento