Gli Integratori Alimentari Sono Efficaci?

Negli ultimi anni gli integratori alimentari sono diventati quasi “una moda”, e si sono esponenzialmente diffusi nonostante sull’argomento ci siano ancora molti dubbi e molta confusione dovuti ad una cattiva informazione.  In Italia, poi, sempre più persone amano gli integratori alimentari ed i functional foods: almeno dieci milioni di nostri connazionali ne fanno uso ed ogni giorno assumano fibre, amminoacidi, vitamine e molto altro. In totale, il giro d’affari si stanzia su 1,5 miliardi di euro di valore. Ma la domanda che molti si pongono è: questi prodotti sono davvero efficaci? Che vantaggi possono apportare a chi ne fa un uso costante? Insomma servono davvero a qualcosa oppure si tratta solo di una moda del momento? In questa breve guida cercheremo di dare alcune risposte a queste domande.

Le opinioni degli esperti sugli integratori alimentari

Partiamo dai dati certi. Gli integratori alimentari sono prodotti sempre più diffusi ma le opinioni a riguardo sono estremamente contraddittorie. C’è chi, come il farmacologo Silvio Garattini dell’Istituto Mario Negri a Milano, ritiene che si tratti di prodotti “inutili” e che ci sia dietro solamente un ricco business. Non bisognerebbe abusarne, secondo molti altri nutrizionisti.

C’è chi si chiede se c’è davvero bisogno degli integratori alimentari: sono prodotti che si vendono senza ricetta e ad un costo medio-alto, sono prodotti che ciascuno utilizza “auto-regolandosi” anche se non si dovrebbe mai abusarne.

Insomma c’è molta libertà nel mondo in questione. Ma gli integratori alimentari, che vanno così di moda, sono davvero utili come sembrano? La risposta è… dipende! Come sempre non si può generalizzare e, al contrario, è bene andare fornire alcune indicazioni di massima che possono chiarire l’argomento.

Cominciamo col dire, ad esempio, che nell’ipotesi di un deficit nutrizionale non così grave ma che potrebbe peggiorare nel tempo, l’integratore alimentare può essere un’ottima soluzione, soprattutto se consigliato dal medico.  Infatti alcuni di questi prodotti, i cosiddetti integratori-chiave, potrebbero prevenire diverse malattie croniche e quindi permettere di migliorare la qualità di vita e di far risparmiare molti soldi sia alle persone che alla sanità.

In particolare il calcio e la vitamina D possono contrastare l’osteoporosi, l’acido folico può permettere di prevenire i difetti del tubo neurale, la luteina e la zeaxantina possono aiutare contro la degenerazione maculare, l’omega 3 aiuta contro i problemi al cuore.

Perché questo effetto utile si realizzi, è necessario però che l’integratore sia davvero necessario: solo in questo caso l’effetto fisiologico sul corpo potrà essere apprezzato.  La soluzione migliore è quella di domandare al medico per sapere se si hanno dei deficit colmabili solo con integratori e non con l’alimentazione. Il rischio dell’abuso è che questi prodotti divengano inutili o pericolosi.
In particolare l’abuso degli integratori fa sì che essi divengano sostanzialmente “inutili” per il corpo, se non anche dannosi.

Ad esempio abusare di vitamina C può danneggiare i reni, come anche assumere quantità eccessive di vitamina A. Bisogna quindi regolarsi al meglio e cercare di ricordare che l’assunzione di vitamine, fibre, amminoacidi dovrebbe preferibilmente giungere da una sana e buona alimentazione, limitando l’uso degli integratori allo stretto necessario.

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