Glucomannano: funziona come agente dimagrante?

Il Glucomannano è un polisaccaride idrosolubile rinvenibile in soluzione granulosa e polverosa che viene ricavato dal tubero di Amorphophallus konjac, una specie vegetale utilizzata nella cucina nipponica come agente gelificante per produrre il famoso tofu, alimento apprezzatissimo dalla cucina vegana.

Si tratta di uno dei prodotti più efficaci ed interessanti che vengono impiegati dalla medicina orientale per favorire il dimagrimento dell’organismo umano. Non a caso la pianta della famiglia delle Aracee, un’infiorescenza perenne che fiorisce durante la stagione primaverile, ha il suo habitat naturale sull’isola nipponica.

Che funzione espleta l’assunzione degli integratori di glucomannano? Quali benefici e controindicazioni sono ascrivibili a questo estratto orientale? Scopriamolo in questa guida. 

Che cos’è il Glucomannano?

Come già anticipato in premessa nella cucina e nella tradizione medicale di origine nipponica, il glucomannano è un estratto dal tubero di una specie arborea che cresce spontanea sull’isola del Sol Levante: la famosa Amorphophallus konjak.

Essendo un polisaccaride idrosolubile ad alto peso molecolare, il glucomannano è costituito chimicamente dal glucosio e mannosio: il primo è uno zucchero, una fonte di energia per gli organismi viventi, che è responsabile della produzione dell’adenosin-trifosfato (ATP); inoltre assume un ruolo di primaria importanza nella sintesi delle proteine e nel metabolismo lipidico.

Il mannosio è uno zucchero che possiamo rinvenire nella frutta come le pere, ha una funzione lassativa e costituisce un rimedio naturale per curare la cistite vaginale.

Benefici e funzioni del glucomannano

Il glucomannano è una fibra vegetale considerata tra i migliori rimedi naturali nella medicina orientale per dimagrire: non a caso ha una potente azione di saziare e placare il senso di fame (specie quella nervosa).

La fibra vegetale assorbe molta acqua e crea una massa gelatinosa che cresce di volume e, a contatto con gli acidi gastrici dello stomaco, si espande sempre di più fino a calmierare la fame ed a consentire all’organismo umano di smettere di introdurre cibi.

Si pensi che se viene assunto nel giro di un’ora, il glucomannano blocca definitivamente lo stimolo della fame per circa 2/3 ore: in tale modo l’organismo si sente sazio e non è costretto a consumare altri alimenti.

Non essendo assorbito dall’intestino, il glucomannano viene “distrutto” e disintegrato totalmente dall’azione dei batteri del colon ed espulso dall’organismo umano mediante le feci. Ciò consente di dimagrire in fretta, senza “patire” la fame.

Dosaggio e assunzione

La fibra vegetale ad alto peso molecolare proveniente dalla medicina orientale può essere assunta con cadenza quotidiana: la giusta dose consigliata è di almeno 4 grammi al giorno, ma è necessario seguire una dieta ipocalorica e variegata che assicuri l’apporto di tutti i macronutrienti considerati essenziali per dimagrire in salute, velocizzando il metabolismo basale.

In commercio si possono acquistare compresse ed integratori naturali a base di glucomannano che devono essere assunti prima dei pasti principali, in modo tale da placare il senso di fame e ridurre il senso dell’appetito.

Controindicazioni

Oltre ai benefici sopra riportati questa fibra vegetale annovera anche controindicazioni tali da cagionare la riduzione dell’assorbimento di eventuali farmaci.

Per questo è sempre buon consiglio consultarsi con il proprio medico curante e di fiducia, specie nei casi in cui si debbano seguire terapie croniche con assunzione quotidiana di principi attivi che potrebbero interagire con il glucomannano.

Altri eventuali effetti indesiderati che potrebbero insorgere sono ascrivibili ai seguenti: diarrea, flatulenza, meteorismo, dolori gastrici, nausea, etc. (assunzione di quantità eccessive).

Si consiglia alle donne in gravidanza e durante l’allattamento di evitare l’assunzione di glucomannano.

 

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