Grasso addominale: cos’è e come eliminarlo

Il problema del grasso addominale è un inestetismo estetico e salutare che interessa tutte le donne che, con l’avanzare dell’età e con alterazioni ormonali, vedono ogni giorno l’accumularsi di riserve lipidiche.

Per combattere i cuscinetti di adiposità che si vengono a localizzare sulla pancia, è importante seguire utili consigli che consentano di riattivare l’accelerazione metabolica, l’eliminazione di tossine e di gas intestinali, la microcircolazione dell’organismo e la ritenzione idrica.

Ecco i rimedi naturali per combattere definitivamente il grasso localizzato sulla regione addominale: dieta alimentare corretta ricca di fibre abbinata ad un piano ginnico ad hoc, all’esecuzione quotidiana di esercizi addominali e all’applicazione di creme anticellulite.

Vediamo in questa guida che cos’è il grasso addominale o viscerali, quali sono le possibili cause e come combatterlo. 

Che cos’è il grasso addominale o viscerale?

Il grasso addominale o eccesso di riserve lipidiche che si depositano nell’area della pancia non è altro che tessuto adiposo che si accumula e si concentra nella cavità viscerale.

Le riserve lipidiche si concentrano nell’area cutanea e sottocutanea sedimentandosi ed accumulandosi con il tempo al fine ultimo di surrogare la massa magra con quella di grasso.

L’adipe che si accumula sull’addome va ad occupare lo spazio intramuscolare ed intercellulare cagionando inestetismi estetici (gonfiore, accumulo di “rotolini”, evidente eccesso epiteliale) e, soprattutto, problemi di salute.

Ecco la comparsa della patologia dell’obesità addominale come diretta conseguenza di ogni paziente che soffre di accumulo addominale.

Cause e conseguenze dell’accumulo lipidico addominale

Tra le cause che comportano l’eccesso di adipe sulla regione viscerale: alimentazione errata (consumo di cibi ricchi di zuccheri, carboidrati, grassi), stile di vita errato, sedentarietà, scarso esercizio fisico, rallentamento metabolico, invecchiamento, gravidanza, alterazioni ormonali, menopausa etc.

Quali conseguenze e rischi alla salute dell’organismo umano? L’aumento del giro vita e della circonferenza dell’addome comporta un maggiore rischio di insorgenza delle malattie cardiovascolari, la comparsa del diabete, dell’ipercolesterolemia, della comparsa dell’ipertensione e della steatosi epatica o aterosclerosi.

Cosa fare per combattere l’eccesso lipidico addominale?

Per lottare contro i famosi “rotolini” di adipe che vengono a localizzarsi lungo la regione addominale è importante “abbracciare” un regime alimentare sano ed equilibrato: la dieta mediterranea è il migliore regime alimentare che aiuta a tenere sotto controllo l’apporto di calorie introdotte con il consumo dei cibi.

È bene evitare il consumo di cibi troppo conditi, grassi, fritti, dolci, zuccheri, alcool, bevande gassate etc., bere molta acqua e consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno.

Un valido consiglio è quello di consumare i cibi ricchi di fibre alimentari e lo yoghurt ricco di fermenti lattici vivi che aiutano a riequilibrare la flora batterica contrastando il gonfiore addominale.

Praticare tanto movimento (almeno 30 minuti di corsa ogni giorno), esercizi mirati all’area addominale, jogging, flessioni, esercizi con i pesi sull’addome, nuoto, corsa sulla spiaggia, cyclette etc. etc.

Infine, per combattere il grasso addominale è buon consiglio massaggiare ed applicare trattamenti anticellulari localizzati e mirati per contrastare l’accumulo di eccesso lipidico sull’area viscerale.

Anche i massaggi mirati alla zona interessata dall’adiposità permettono di riattivare la microcircolazione e stimolano la produzione di collagene in luogo della componente lipidica.

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