I grassi fanno ingrassare?

Fobia di ingrassare mediante il consumo di cibi ricchi di grassi? È vero che assumere cibi ricchi di lipidi fa male alla salute? Cosa dicono i nutrizionisti e le ricerche condotte in tale ambito? Sono tutti quesiti che ogni giorno ci poniamo costantemente dato che la scienza dell’alimentazione è ancora divisa in merito al fatto se i grassi facciano davvero ingrassare? Tutti i grassi devono essere considerati dannosi?

In effetti, esistono i grassi “buoni” che aiutano l’organismo umano a rimanere in salute, in equilibrio e gli consentono di espletare tutte le funzioni biologiche e fisiologiche considerate essenziale per il benessere del proprio corpo.

In questa guida cerchiamo di capire meglio se l’organismo umano deve eliminare tutti grassi considerati i responsabili del rallentamento metabolico e del malessere. Cerchiamo di dare una valida risposta al quesito “Tutti i grassi fanno davvero ingrassare?”. Si deve davvero avere la fobia dei grassi? Scopriamolo di seguito. 

Fobia dei grassi: cosa sono i lipidi?

I grassi sono sostanze organiche naturali, di origine animale o vegetale che si trovano in chimica e biologia e sono considerati tra i principali macronutrienti considerati essenziali per la salute dell’organismo umano.

Dal tenore della definizione si può già comprendere che i lipidi siano considerati di fondamentale importanza per consentire all’organismo umano di compiere una serie di funzioni vitali.

Quando si pensa ai grassi che si assumono con l’apporto di cibi, subito si pensa ai fritti, burro, olio, strutto, margarina etc. etc. Dunque, nella maggior parte dei casi si pensa a sostanze chimiche insolubili in acqua; in effetti, questa convinzione è errata dato che in chimica esistono anche i grassi solubili in acqua.

I grassi fanno ingrassare?

La questione centrale dell’articolo è se effettivamente assumere lipidi contenuti negli alimenti faccia ingrassare ed arrechi danni all’organismo umano.

Non esiste una risposta univoca: esistono grassi “buoni” che aiutano l’organismo a svolgere le regolari attività e funzioni biologiche e vitali ed esistono grassi “cattivi” che devono essere quasi eliminati.

Dunque, in realtà non tutti i grassi fanno ingrassare e, come sostengono i fautori della Dieta Mediterranea, i grassi sono uno dei macro nutrienti essenziali che aiutano a proteggere l’organismo umano assicurandogli longevità ed equilibrio.

Una dieta onnivora che apporti tutti i nutrienti (carboidrati, protidi, vitamine, minerali e lipidi) aiuta a vivere più a lungo in equilibrio, in perfetta salute e consente di mantenere il peso forma ideale.

Quali sono le funzioni svolte dai grassi?

I grassi espletano un ruolo fondamentale in quanto sono una riserva di energia; in particolare, se si è degli atleti o si bruciano tante calorie all’interno dell’arco della giornata, i grassi aiutano ad affrontare al meglio le proprie attività quotidiane.

Inoltre, i grassi aiutano a mantenere la struttura della membrana cellulare: si pensi all’importanza rivestita dalle componenti lipidiche assunte in un regime dietetico variegato (Dieta Mediterranea), grazie agli stessi è possibile mantenere il tessuto connettivo ben rassodato, tonificato e rimpolpato.

In questo caso, i lipidi aiutano ad accelerare il metabolismo e a dimagrire in forma senza perdere troppo peso e, prestando attenzione alla salute dell’organismo umano.

Quali grassi “buoni” assumere?

A supporto del fatto che non tutti i grassi fanno ingrassare: esistono in natura e nell’alimentazione lipidi che aiutano a dimagrire e a mantenere la salute dell’organismo (prevenzione di malattie all’apparato cardio-vascolare, intestinale e riproduttivo).

Ecco i cibi ricchi di grassi che non fanno ingrassare:

  • Avocado ricco di grassi monoinsaturi,
  • Uova ricche di grassi buoni che non aumentano il colesterolo cattivo nel sangue (LDL),
  • Olio extra vergine d’oliva ricco di grassi “buoni”, aiuta a ridurre i livelli di colesterolo LDL,
  • Salmone ricco di acidi grassi Omega 3, che tengono sotto controllo il colesterolo ed aiutano a combattere l’osteoporosi.

 

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