I metodi per dimagrire i fianchi in menopausa

Come dimagrire i fianchi in menopausa? Quali sono i metodi per il dimagrimento localizzato? Ogni donna che entra nella delicata fase della menopausa si trova a dover affrontare un periodo piuttosto “delicato” fatto di alterazioni metaboliche, cambiamenti ormonali, accumulo ponderale e vampate frequenti, oltre ad agitazione e nervosismo.

In menopausa sono tantissimi i disturbi estetici e squilibri alimentari e metabolici che cagionano accumulo di lipidi e di inestetismi lungo i fianchi, le gambe, le cosce e la regione addominale.

In questa ci si propone di approfondire i migliori metodi per dimagrire i fianchi in menopausa. Vediamoli. 

Menopausa: quali sono i cambiamenti?

Già nella fase immediatamente precedente all’entrata in menopausa, quando il ciclo mestruale appare sregolare e con flusso meno abbondante, si assiste ad un cambiamento del quadro ormonale con conseguente squilibrio del regolare funzionamento dell’organismo umano.

Il corpo della donna in menopausa subisce cambiamenti estetistici indotti da diversi fattori: l’accumulo di adipe e la comparsa di cuscinetti “fastidiosi” ed antiestetici si localizzano lungo la regione addominale e, soprattutto, negli arti inferiori, sui fianchi, sui glutei, cosce e gambe.

Questo comporta per la donna turbamento e disturbi non solo fisici, ma soprattutto psicologici: per questo occorre prepararsi ad hoc per affrontare al meglio la menopausa.

Occorre conoscere i migliori metodi per dimagrire i fianchi e tutte le altre parti del corpo che sono oggetto di deposito di adiposità.

Dieta: i metodi per dimagrire in menopausa

Tra i diversi metodi e utili accorgimenti che occorre seguire durante la menopausa è seguire un regime dietetico ed alimentare che aiuti ad accelerare il metabolismo basale e a nutrirsi consumando cibi utili per assicurare il benessere olistico dell’organismo umano.

In primis, occorre prediligere sempre una sana dieta variegata ricca di carboidrati, protidi, vitamine, sali minerali, fibre e di tutti i nutrienti essenziali per il buon funzionamento del metabolismo basale.

Non saltare mai la colazione che espleta un ruolo importante per il dimagrimento del corpo e dei fianchi: ottime le tisane, il thè verde e latte vegan (latte di riso o di soia) associato a frutti rossi e cereali integrali. Una colazione ben dosata aiuta a combattere la ritenzione idrica favorendo e stimolando la micro circolazione dei fianchi, cosce e gambe.

Per rassodare e tonificare le zone “critiche” maggiormente predisposte al deposito dei cuscinetti, come i fianchi, sarebbe un buon consiglio prediligere il consumo di alimenti ricchi di proteine animali e vegetali (carni bianche, legumi, uova) associato a contorni di verdura fresche o cotte (al vapore e/o grigliate) o insalate o misticanze.

I carboidrati o i glucidi non devono essere eliminati dalla dieta, ma devono essere assunti regolarmente prestando la dovuta attenzione alle porzioni e, soprattutto, limitare il consumo di pasta, pane e derivati a 2/3 volte a settimana.

Bere tanta acqua, limitare il consumo di sale e zucchero bianco, surrogare con spezie e miele; evitare i dolci (eccetto le festività), grassi fritti, condimenti e olii.

Attività fisica: i metodi per dimagrire in menopausa

In menopausa, oltre a seguire una dieta ad hoc è bene praticare tanto movimento e attività ginnica regolare: running, esercizi di stretching, sollevamento pesi e piscina sono i migliori per accelerare il metabolismo basale ed evitare che l’adiposità si localizzi lungo i fianchi.

Un connubio davvero vincente (dieta e attività fisica) per rimanere in forma e dimagrire i fianchi in menopausa.

 

 

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