La caffeina fa dimagrire?

Ne consumiamo in quantità sempre maggiori e la assumiamo quotidianamente bevendo una buona tazzina di caffè: la caffeina è una sostanza nervina che aiuta a dimagrire e a perdere peso in un lasso di tempo breve.

Cosa ne pensano i nutrizionisti a tale proposito? È vero che la caffeina aiuta effettivamente a dimagrire e ad accelerare il metabolismo basale? Una tazza di caffè zuccherata fa effettivamente dimagrire? Sono tutti quesiti che devono trovare una valida risposta per capire quando la caffeina effettivamente aiuta a dimagrire.

La presente guida analizza gli effetti lipolitici nel dimagrimento olistico del corpo della caffeina assunta quotidianamente nelle bevande che la contengono. 

La caffeina quando fa dimagrire?

La caffeina è una sostanza nervina ed alcaloide (al pari della teina o della teobromina) che espleta un ruolo di stimolante ed è contenuta in una buona tazzina di moka.

Non solo, in effetti la caffeina si trova anche nelle foglie del tè, nella cioccolata, nel guaranà, nelle noci di cola. Si pensi che in una comune tazzina di caffè espresso consumato al banco di un bar si assumono circa 60-120 mg di caffeina.

In una tazza di decaffeinato la quantità di caffeina scende a 2-5 mg e in una tazza di thè caldo contiene circa 15-50 mg di caffeina.

Una volta assunta la caffeina viene assorbita dall’intestino con una certa rapidità e stimola il rilascio di adrenalina, l’ormone brucia-grassi e incrementa i livelli dell’AMP-ciclico, che attiva la produzione di enzimi brucia-grasso.

Ben si comprende come la caffeina aiuti a dimagrire ed ottimizzi l’utilizzo delle riserve di lipidi come carburante energetico.

Dunque, anche durante l’attività fisica e motoria la caffeina stimolerebbe il maggiore consumo di grassi aiutando l’organismo umano a ridurre il peso corporeo con più facilità e velocità.

Ma, è sempre così? Da quanto si evince sic et simpliciter si potrebbe ritenere erroneamente che una bibita fresca gassata con la cola o una tazzina di caffè con zucchero e panna montata aiutino l’organismo a dimagrire, in quanto bibite ricche di caffeina.

Bibite zuccherate a base di caffeina: fanno dimagrire?

Tutte le bibite gassate a base di cola e di caffeina che si reperiscono in commercio e le tazzine di moka che prendiamo al bar con una cadenza di 4/5 volte al giorno e con l’aggiunta di una bustina di zucchero bianco, fanno dimagrire?

La risposta è sicuramente negativa dato che l’utilizzo dello zucchero bianco in combinazione con la caffeina cagiona un danno a livello di bilancio calorico assunto dall’organismo umano.

Non solo, lo zucchero altera la percezione del gusto, si pensi a come l’industria alimentare utilizzi la caffeina e lo zucchero in quantità eccessive per produrre bevande gassate a base di cola.

Dunque, per dimagrire visibilmente occorre bere caffè ed altre bibite contenenti la caffeina senza eccedere nei dosaggi (dose raccomandata è minore a 400 mg/die) e, soprattutto, evitare il consumo di ZUCCHERO BIANCO.

Come dolcificare una buona tazza di Moka? Se proprio non si può fare a meno di non dolcificare la tazzina di espresso bevuta di fretta e furia al bar, per lo meno si preferisca sempre un cucchiaino di miele d’acacia o di castagno. Evitare tutte le bevande gassate reperibili in commercio a base di cola in quanto ricche di zuccheri non semplici.

 

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