Ritenzione idrica sulle braccia: cos’è e come combatterla?

Ritenzione idrica o “ristagno” di liquidi sulle braccia? La ritenzione dei liquidi è una delle cause principali che cagiona l’inestetismo estetico e salutare delle braccia gonfie, dell’accumulo di tessuto lipidico in eccesso e delle connesse patologie derivanti dal malfunzionamento cardiovascolare.

La ritenzione idrica sulle braccia è il ristagno di liquidi che si accumulano negli spazi intercellulari degli arti superiori ed è cagionata da uno squilibrio tra sistema venoso e quello linfatico.

Numerose sono le cause che cagionano il ristagno di liquidi e comportano inestetismi estetici e gonfiore ai tessuti connettivi e muscolari delle braccia: per questo la guida si propone di approfondire cos’è la ritenzione idrica, quali sono le possibili cause e come combatterla definitivamente.

Ritenzione idrica sulle braccia: cos’è

Braccia gonfie? La maggior parte delle donne con il passare del tempo, con la sedentarietà e con il rallentamento metabolico accusano problemi di ritenzione idrica e di accumulo di liquidi negli spazi intercellulari dei tessuti epiteliali delle braccia.

Lo squilibrio tra sistema linfatico e venoso e le alterazioni nella funzionalità comportano gonfiore ed edema, comparsa di vene varicose, problemi di drenaggio e circolazione sanguigna rallentata.

Quali sono le cause della ritenzione idrica sulle braccia?

Tra le diverse cause che comportano il ristagno di liquidi ed il gonfiore delle braccia, occorre considerare le seguenti:

  • squilibri ed alterazioni di tipo ormonale
  • alterazioni metaboliche indotte da farmaci (antinfiammatori, cortisonici, antistaminici)
  • patologie che cagionano cattiva circolazione,
  • menopausa,
  • cattiva alimentazione (consumo eccessivo di alimenti contenenti sodio),
  • sedentarietà.

Tipologie di ritenzione idrica sulle braccia

A seconda delle cause che cagionano la ritenzione idrica sulle braccia, si manifestano diverse tipologie di ristagno di liquidi che interessano gli arti superiore.

Si pensi alla sedentarietà ed alle patologie che cagionano cattiva circolazione, esse provocano il ristagno di liquidi: ciò può accadere sia a chi utilizza poco gli arti superiori, non solleva pesi e non esegue esercizi di rafforzamento e rassodamento muscolare.

Altre cause come ipertensione, cardiopatie, edema linfatico che possono cagionare ritenzione idrica e gonfiore linfatico, in particolare alle mani ed alle braccia.

L’assunzione per lungo tempo di farmaci cortisonici, terapie ormonali possono portare al “ristagno” di liquidi ed all’accumulo di liquidi all’interno dei tessuti intercellulari.

Il consumo di cibi ricchi di sodio come salumi, formaggi, carni insaccate, bresaola, pesce spada stagionato, fesa di tacchino insaccato, brodo, dado portano ad accumulare i liquidi all’interno dei tessuti epiteliali, con conseguenza dell’insorgenza della ritenzione idrica.

Come combattere la ritenzione idrica sulle braccia?

Per combattere la ritenzione e l’accumulo di liquidi sulle braccia occorre seguire una dieta variegata ricca di ortaggi e frutta fresca, cereali integrali ricchi di fibre alimentari, zuccheri naturali, vitamine e sali minerali.

Inoltre, è buon consiglio consumare carni bianche cotte alla griglia o pesce lesse ricco di acqua, ottimi i legumi e l’albume dell’uovo (ricco di componente acquosa).

Surrogare il sale con il consumo di spezie naturali e sostituire lo zucchero bianco con miele e fruttosio.

Oltre un regime dietetico sano e ricco di liquidi, è bene combattere la ritenzione idrica sulle braccia eseguendo esercizi di rassodamento muscolare e sollevamento dei pesi. In 4/5 settimane i risultati sono subito evidenti!

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