Sinefrina

Dimagrire con la sinefrina è possibile? Ecco l’integratore estratto dalla buccia dell’arancia amara che aiuta a combattere il sovrappeso e l’obesità: oltre ad avere effetti dimagranti, la sinefrina è stimolante, eccitante e contraente. Ecco la guida utile che spiega che cos’è la sinefrina, da dove viene estratta, le proprietà, dosaggi ed effetti collaterali. 

Che cos’è la sinefrina?

La sinefrina è un’amina simpaticomimetica comunemente ed estratta dal frutto immaturo di Citrus aurantium (arancio amaro) e viene assunta come integratore alimentare per combattere l’obesità e l’eccesso di peso corporeo.

La sinefrina è una sostanza presente in natura come alcaloide che si estrae dalla buccia del frutto dell’arancia amara: nella medicina orientale cinese, il suo uso è apprezzato da migliaia di anni e l’estratto è ricavato principalmente dalle scorze di agrumi.

Dal punto di vista della struttura chimica, la sinefrina è simile all’efedrina e alla pseudoefedrina che si rinvengono come principi attivi ed ingredienti di molti farmaci da banco somministrati per curare il raffreddore, allergia e per perdere il peso corporeo.

Inoltre, la sinefrina viene utilizzata come composto per la preparazione di integratori energetici che contengono ma huang (composto contente efedrina).

Proprietà della sinefrina

La sinefrina influisce sul sistema surrenalico del corpo umano e aiuta ad accelerare il metabolismo basale e a “bruciare” le calorie e le riserve lipidiche accumulate.

Le sue proprietà dimagranti derivano dall’effetto stimolatorio sulla termogenesi: grazie all’incremento della produzione di calore corporeo, la sinefrina consente di accelerare il consumo delle calorie e di ridurre i “cuscinetti” di adiposità che si sono accumulate con il tempo su fianchi, addome, cosce e braccia.

Se assunta prima dei pasti aiuta a ridurre l’appetito e vanta un potere saziante: sono diversi gli studi scientifici che hanno validato la tesi che la sinefrina agisce come la caffeina, aiuta a bruciare più energia, a perdere peso corporeo in modo più veloce ed a contrastare la formazione di riserve lipidiche.

Si pensi che uno studio ha validato il risultato che l’assunzione di una piccola dose di 50 milligrammi di sinefrina aumenta il metabolismo basale, con la possibilità di bruciare 65 chilocalorie in appena 75 minuti.

La ricerca mostra che questa accelerazione metabolica può essere ulteriormente “spinta” fino a oltre 180 chilocalorie se si combina l’assunzione di sinefrina con altre due molecole presenti nel frutto dell’arancio amaro: naringina ed esperidina.

Si pensi che questa quantità di chilocalorie bruciate è la stessa di quella che viene consumata con circa 20 minuti di jogging. Inoltre, gli studi dimostrano che la sinefrina agisce in modo sinergico con la caffeina per migliorare ed accelerare la perdita di grasso.

Dosaggi consigliati

La dose clinicamente efficace di un integratore a base di sinefrina è la quantità che deve essere assunta dall’organismo umano per validare e raggiungere gli effetti benefici auspicati.

I dosaggi consigliati dagli studi scientifici sono compresi in un intervallo che varia dai 25 ai 50 milligrammi di sinefrina al giorno.

Gli integratori possono essere assunti in qualsiasi momento della giornata, anche se è preferibile assumerli prima di colazione e pranzo per accelerare il metabolismo basale, saziare e concentrare l’assunzione di caffeina nella prima parte della giornata.

Effetti indesiderati

La sinefrina è una sostanza assolutamente sicura, se viene assunta nei limiti dei dosaggi consigliati: la sua assunzione è pero sconsigliata a donne in gravidanza o allattamento.

Tuttavia, si consiglia di non assumere gli integratori a base di sinefrina nei casi patologie cardiovascolari (ipertesi, cardiopatici, etc.) e nei bambini al di sotto dei 12 anni. È bene rivolgersi al medico di fiducia per utili consigli prima di assumerla.

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